L’idea di legare il marchio divina al concetto di dea va al di là del già importante apporto alla memorizzazione del marchio che viene rafforzato dall’associazione dea-divina, mediante l’utilizzo degli archetipi attualizzati proposti da j.s. bolen nel suo libro “le dee dentro la donna”.
La tesi sostiene che all’interno di ogni donna convivono gli archetipi delle sette dee.
Questo è il concept che sostiene la comunicazione divina per la campagna stampa che propone tre diverse immagini relative ai miti di artemide, atena e afrodite.
Parlare (con le immagini) facendo riferimento ai miti significa evocare sentimenti e immagini che toccano e fanno parte del retaggio umano collettivo. “I miti greci.., dopo migliaia di anni, restano attuali e significativi sul piano personale perché contengono un anello di verità che accomuna l’esperienza umana di tutti”.
Proporre immagini che fanno riferimento agli archetipi delle dee greche, significa dialogare a un livello più profondo con la donna, rappresentare le diverse sfaccettature che compongono il suo universo.